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Replica pro-life a chi afferma che rendendo l’aborto illegale le donne moriranno per aborti illegali

Riportiamo qui l’intervento di Kathi Aultman, medico del reparto di ostetricia e ginecologia, ex abortista, che ci spiega per quale motivo l’aborto dovrebbe essere comunque illegale! Analoghe considerazioni possono essere fatte per il nostro paese, in cui la 194 è stata approvata sulla base di menzogne diffuse da continui bombardamenti mass-mediatici che nulla avevano a che vedere con la realtà dei fatti.

Se rendiamo illegale l’aborto, le donne torneranno indietro a pericolosi aborti clandestini? Una volta pensavo che l’aborto legale fosse necessario per proteggere le donne dai pericoli degli aborti illegali. Non pensavo solamente che l’aborto fosse necessario, ma credevo fosse anche un diritto della donna. Infatti ero solita praticare aborti nel 1° trimestre per isterosuzione, aborti per smembramento durante il 2° trimestre e sono stata direttore medico di Planned Parenthood per circa 2 anni. Anch’io ho personalmente abortito. In seguito ho realizzato che l’intera idea di mantenere legale l’aborto per proteggere la sicurezza delle donne era una menzogna. Con ogni aborto, stavo danneggiando una donna e uccidendo un bambino. Non esiste un “aborto sicuro”: una persona viene uccisa, e l’altra è a rischio per serie complicazioni, inclusa la morte. Guardando alla storia, la legalizzazione dell’aborto non lo ha reso meno mortale per le donne. Dal 1940 al 1970, le morti delle donne dovute all’aborto sono rapidamente calate a causa di una migliore medicina e dell’aumento dell’uso di antibiotici, non perché l’aborto è stato reso legale.

La credenza diffusa che decine di migliaia di donne morivano a causa di aborti illegali era una menzogna propagata principalmente da due individui: i loro nomi erano Larry Lader e Bernard Nathanson, co-fondatori di NARAL (National Abortion Rights Action League). Come me, Bernard Nathanson in seguito si è convertito da abortista ad avvocato pro-life. Egli ammise:

“Quando parlavamo delle [morti a causa dell’aborto illegale], erano sempre dalle 5.000 alle 10.000 all’anno. Confesso che quelle cifre erano totalmente false”.

Nel 1960, oltre un decennio prima che la decisione della Corte Suprema Roe v. Wade legalizzasse l’aborto in tutti i 50 Stati, il Direttore Medico di Planned Parenthood di allora, Mary Calderone, fece questa affermazione:

“L’aborto non è più una procedura pericolosa … Nel 1957 c’erano solo 260 morti nell’intero paese attribuite ad aborti d’ogni tipo. Il 90% di tutti gli aborti illegali vengono attualmente eseguiti da medici”.

Nel 1972, l’anno prima della Roe v. Wade, morirono 39 donne per aborti illegali e 24 per aborti legali. Nel 1973, l’anno della Roe v. Wade, morirono 19 donne per aborti illegali, e 25 donne per aborti legali. Dunque nell’anno in cui l’aborto è stato legalizzato a livello nazionale, sono morte più donne per aborti legali che illegali. La verità è che l’aborto, sia esso legale o illegale, comporta danni fisici ed emotivi a lungo termine per la donna, incluso l’aumento del rischio di suicidio, futura infertilità, aborti spontanei e danni agli organi interni. Ad oggi le donne muoiono ancora per l’aborto legale. Tonya Reaves e Cree Erwin sono due donne che recentemente sono morte per aborti legali nelle cliniche di Planned Parenthood. Nonostante l’aborto legale, il tasso di mortalità materna negli Stati Uniti è più alto rispetto a quello di nazioni con leggi più restrittive sull’aborto. Gli Stati Uniti hanno un tasso di mortalità materna di circa 14 morti per 100.000 nati vivi, ma in Polonia, per esempio, dove l’aborto è illegale eccetto rari casi, il tasso di mortalità materna è solo di 3 morti per 100.000 nati vivi, oppure Malta, dove l’aborto è illegale per qualunque ragione, il tasso di mortalità materna è solo di 9 morti per 100.000 nati vivi. Dopo la Roe v. Wade, il numero di aborti negli Stati Uniti è salito alle stelle. Fino ad oggi, con l’aborto sono stati legalmente uccisi 60 milioni di bambini.

La verità è che la legalizzazione dell’aborto non ha reso più sicuro l’aborto – ma ha solo portato alla morte di più bambini e ha danneggiato più donne. Tuttavia non c’è affatto bisogno che tale situazione continui. Se ci teniamo davvero alla sicurezza delle donne e dei propri bambini, dovremmo rendere l’aborto illegale.

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