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Allyson Felix: la prova che per essere grandi atlete non è necessario l’aborto!

L’atleta Allyson Felix, velocista statunitense, ha recentemente fondato un’associazione, “The Power of She Fund”, per aiutare e supportare le atlete con dei figli.

L’atleta si è associata con il suo sponsor principale, Athleta, per lanciare questo programma di sostegno. L’investimento è stato di 200.000 dollari per le spese di assistenza all’infanzia durante le Olimpiadi di Tokyo, dove l’associazione è stata al fianco di 9 atlete.

“Come mamma e come atleta, conosco in prima persona gli ostacoli che le donne devono affrontare nello sport” ha dichiarato Felix, tre volte campione del mondo.

“Era importante per me e per Athleta che la nostra collaborazione riflettesse il fatto che non sono soltanto un’atleta. Infatti una parte del mio contratto include sostegni economici per mia figlia, Camryn, in modo che possa seguirmi durante le competizioni a cui partecipo. Ma non tutte hanno accesso a un servizio del genere da parte degli sponsor. Questi incentivi servono per aprire gli occhi sul fatto che tutte le atlete che sono mamme hanno bisogno dello stesso tipo di supporto, in modo da poter partecipare con serenità ai loro impegni sportivi”.

“Una delle mie prime gare dopo la nascita di mia figlia Camryn è stata il Campionato del Mondo. Non solo stavo ancora allattando ed ero fisicamente e mentalmente esausta dal fatto di essere diventata una neo-mamma mentre mi allenavo e gareggiavo, ma dovevo pure condividere la stanza con un’altra atleta. Questo mi impediva di avere mia figlia in camera”. Proprio per questo Felix ha iniziato a pensare a come aiutare le atlete che si trovano nella stessa situazione.

Felix ha anche spiegato come la figlia sia stata una vera forza motivatrice:

“Volevo solo mostrarle come fare le cose con carattere, integrità, e di non arrendersi. Per me, che perdessi, che vincessi, non aveva importanza, ho sempre cercato di essere coerente con questo. Avere lei come motivazione in questi ultimi due anni mi ha veramente dato una marcia in più”.

Il mondo dello sport deve ancora fare passi avanti sul fronte della maternità delle atlete. Ad esempio Sanya Richards-Ross ha dichiarato che per salvare la propria carriera olimpionica ha abortito un figlio. 

Troppo spesso la maternità viene vista come un ostacolo per la carriera, non solo sportiva, ma anche lavorativa.

Una delle migliori risposte in merito arriva proprio dalla Felix, che alle Olimpiadi di Tokyo ha vinto la sua decima medaglia olimpica, diventando l’atleta più titolata nella storia dell’atletica leggera!

Maternità e carriera non sono inconciliabili. Servono più sostegni e più politiche attente alle vere esigenze delle donne. E testimonianze come quelle della Felix possono davvero aiutare a cambiare le cose, a smuovere le coscienze.

Marco Pirlo

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